Home > Governo slot machine

Governo slot machine

Governo slot machine

Le slot machine invadono i bar e sostituiscono o dovrebbero farlo i vecchi videopoker. La normativa prevede che le macchine siano collegate in rete con la SoGei, la società pubblica che avrebbe dovuto garantire la regolarità della taratura degli apparecchi che, sempre in teoria, dovrebbero restituire un numero di vincite predeterminato ai giocatori. A mettere in rete gli apparecchi avrebbero dovuto pensarci i concessionari, dieci soggetti privati selezionati dai Monopoli, pena una sanzione per ogni ora di mancato collegamento.

I concessionari, essenzialmente, se ne fregano. Migliaia di macchinette non sono collegate alla rete e non vengono messe a norma neanche dopo i primi solleciti dei Monopoli. Le società, per il biennio — , pagheranno le tasse con una cifra forfettaria, quella prevista nel caso di mancato collegamento per cause di forza maggiore, senza che nei loro confronti venga erogata alcuna multa. È la Corte dei Conti che, raccogliendo una serie di segnalazioni, dà alla Guardia di Finanza il compito di fare luce sulla vicenda del mancato collegamento delle slot.

Una peraltro necessariamente parziale verifica consente alla Gdf di individuare migliaia di macchinette non collegate, lasciando intendere che il danno erariale possa essere elevatissimo. Il mancato controllo sulle slot è, in effetti, un problema enorme, come avrà modo di spiegare il generale Umberto Rapetto , a capo del nucleo speciale della Gdf: In sostanza, per un periodo piuttosto ampio di tempo, decine di migliaia di slot sono state del tutto fuori controllo, non solo per quel che riguarda la quantificazione degli introiti tassabili, ma anche per la restituzione delle vincite ai giocatori.

Da dove viene la cifra di 98 miliardi di euro? In pratica, la cifra finale viene fuori non attraverso calcoli su un ipotetico volume delle giocate, né applicando sanzioni che ipotizzano un abbassamento delle quote di vincita o altre operazioni di manomissione delle slot, ma semplicemente applicando le penali previste da un contratto sottoscritto sia dallo Stato che dai concessionari. La procura della Corte dei Conti contesta dunque ai concessionari somme per poco meno di 90 miliardi di euro qui l'elenco delle richieste alle singole società. Ora bisogna fare un salto in avanti e arrivare al , quando la vertenza giudiziaria arriva finalmente a conclusione e la sezione giurisdizionale del Lazio della Corte dei Conti pronuncia la sentenza numero La sentenza arriva dopo una lunghissima battaglia legale e molti tentativi di impugnare la legittimità stessa del processo.

Insomma, riepilogando: I 98 miliardi di euro, dunque, non esistono, non sono mai stati comminati come sanzione a nessuna società, né men che meno sono stati evasi. Insomma, è vero che un Governo a guida PD abbia definito una sorta di condono alle aziende che operano nel campo delle slot, ma sui 2,5 miliardi di euro e chiedendo un pagamento immediato di una sanzione comminata solo in primo grado.

E lo è anche per un effetto secondario, ovvero la distrazione collettiva. Stavolta rispetto al cuore del problema, che è la gestione di un settore in cui girano miliardi e che ancora attende un intervento legislativo degno di questo nome avremo occasione di parlare della legge Mirabelli sul riordino dei giochi. La nostra legge, come noto, ha tratti più restrittivi. Utente Cognome. La Stampa in English. La Stampa Tuttodigitale.

La Stampa Premium. Vatican insider. L'appello del Governo sulle slot machine: Il sottosegretario all'Economia e alle Finanze: Leggi anche. Proteste dei commercianti a Vercelli e in Valsesia: Nel pomeriggio il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, ha incontrato il sottosegretario Baretta: Le notizie più importanti della settimana e non solo. Scopri Top10 e La cucina de La Stampa.

Governo Conte, guerra ai videopoker: "Slot ridotte fino alla messa al bando" - la-sorella.jaewoncho.com

Il 28 ottobre scorso, Globalist ha pubblicato un articolo intitolato "Dovevano spegnere le slot machines, nemmeno questo sono riusciti a fare". I concessionari continuano a minacciare i gestori proponendo contratti decisi in modo unilaterale che comprendono clausole inaccettabili. L'appello del Governo sulle slot machine: “Eccesso di proibizionismo nella legge piemontese”. Il sottosegretario all'Economia e alle Finanze. Inoltre, per una migliore regolamentazione del fenomeno, si prevede il rilascio dell'autorizzazione all'installazione delle slot machine e Vlt solo. Del reddito di cittadinanza si è persa traccia, ma il governo del cambiamento va prorogando le scadenze per la dismissione delle slot machine. Nuova stretta del Governo sul gioco d'azzardo: dal lettore di tessere I pubblici esercizi che non ospitano slot machine potranno inoltre. Politica - (Jamma) Una strategia d'uscita dalle gambling machines, ossia una progressiva eliminazione dal mercato di slot e videolotterie.

Toplists